La terapia medica dell’infertilità maschile idiopatica può essere suddivisa in terapia ormonale e terapia con antiossidanti.
La terapia medica ormonale può essere praticata con le Gonadotropine e i SERM (modulatori selettivi del recettore estrogenico.
I dati della letteratura più corposi si hanno indubbiamente con la terapia gonadotropinica .
I dati sull’efficacia del trattamento con FSH nei pazienti con infertilità idiopatica risultano però controversi.
La discrepanza tra i diversi studi potrebbe essere giustificata dai criteri adottati nella selezione dei pazienti, dall’interpretazione dei parametri seminali, dalla posologia e dalla durata del trattamento.
Negli ultimi anni diversi studi di farmacogenomica ci stanno aiutando a selezionare quei pazienti infertili che potrebbero giovarsi di una terapia con gonadotropine.
In particolare in quei pazienti con valori normali-bassi di FSH la valutazione del polimorfismo del recettore dell’FSH e della catena βdell’FSH ci permetterebbe di selezionare categorie di pazienti che hanno maggiore probabilità di rispondere positivamente alla terapia con un miglioramento dei principali parametri seminali.
I dati di letteratura sull’utilizzo di antiossidanti nell’infertilità maschile sono ancora più controversi; le motivazioni sono delle più diverse e ricalcano quanto già detto per la terapia ormonale ma nelle terapie con antiossidanti la variabilità di risultati è anche legata ai tanti diversi antiossidanti utilizzati da soli o in combinazione dalla Carnitina, all’Arginina, dallo Zinco al Selenio, dal Myoinositolo all’acido Aspartico, dalla Vitamina C alla Vitamina E, etc.
Per questi motivi l’utilizzo di tali sostanze nell’infertilità maschile deve essere “ragionato” non solo sulla condizione seminologica del paziente ma deve essere la conseguenza di un iter diagnostico personalizzato che ci porti ad utilizzare un antiossidante piuttosto che un altro; è quindi assolutamente criticabile la prescrizione di antiossidanti solo sulla base del liquido seminale.

TERAPIA MEDICA DELL’INFERTILITA’ MASCHILE